COME CAMBIA ‘MARZAPANE’

Con la riapertura di settembre, il nuovo corso di Marzapane assume la sua definitiva fisionomia, mantenendo le promesse già annunciate nei mesi scorsi, preparate con la nomina del nuovo executive chef Francesco Capuzzo Dolcetta e concretizzate anche con un piccolo ma significativo intervento strutturale che durante l’estate ha coinvolto gli SPAZI e gli ARREDI, ridisegnando un ristorante che adesso è ancora più aperto, flessibile e contemporaneo.

La prima novità è un grande BANCONE in legno. Pensato per un pasto più informale e casual, il bancone propone un menu dedicato che parte da una carta di SPIEDI cotti alla BRACE (spiedi di carne, pesce e verdure) e si amplia con diverse proposte di GASTRONOMIA (terrine, pastrami, patè, sott’olii, conserve e sott’aceti, tutto rigorosamente e orgogliosamente autoprodotto). Ad arricchire la proposta, immaginata per un pranzo, ma anche per la fascia APERITIVO, o per una cena diversa, il menu del bancone propone dei FRITTI golosi e una selezione di SALUMI E FORMAGGI di piccoli allevatori, produttori, casari e norcini.

Per favorire una frequentazione quotidiana, a PRANZO Marzapane proporrà il menu del bancone per tutta la sala, insieme a piatti fuori menu, creati in base alle disponibilità del mercato, seguendo le stagioni e il rispetto assoluto delle materie prime.

Un KAMADO, un tradizionale barbecue giapponese, perfetto per le cotture sulla brace lente e delicate, è entrato nelle cucine di Marzapane. Questa tecnica di cottura sulla brace, insieme a quella ottenuta col GREEN EGG, un grill chiuso dove raggiungere temperature più alte e cotture più forti, completa le possibili opzioni di cottura sulla BRACE ed esplora nuovi interessanti metodi di cottura diretta presenti in primis nel menu del bancone, ma anche nel menu del ristorante.

Per la cena (non al bancone), FRANCESCO CAPUZZO DOLCETTA ha ideato una carta intensa – con due degustazioni, una di 4 portate a scelta dal menu e una alla cieca di 6 portate – giocata su cotture e marinature molto personali e sulla purezza naturale dell’ingrediente: piatti come ‘Razza, lardo e foglie di fico’, ‘Gnudi di ricotta, lattuga di mare e capasanta’, ‘Pollastra, cozze e foglie di limone’, testimoniano la ricerca dell’essenza di sapori classici e tradizionali, proposti in modo nuovo e senza sfumature.
Giovanissimo cuoco classe 1992, con alle spalle tanta Francia e un’intensa passione per il Giappone, Francesco Capuzzo Dolcetta ha accanto una brigata consolidata con la presenza di Alessio Benedetti e Andrian Ciobanu, tutta orientata verso un approccio dichiaratamente più istintuale e atavico, con riferimenti solidi nella storia della cucina italiana, pur con uno stile sempre pulito ed elegante.

Tra le novità, anche una nuova CARTA DEI VINI dal taglio naturale, in perenne in evoluzione, e una nuova selezione di BIRRE.

Il nuovo Marzapane è più etico, popolare e accessibile“, conferma il patron Mario Sansone: “Per realizzarlo, abbiamo costruito un percorso progressivo ma di netta rottura, dimostrandoci capaci di cambiare pelle per diventare sempre più naturali nel rapporto col cibo e coi nostri ospiti”.

Già prima dell’estate, la capacità di rinnovamento e la chiara linea di evoluzione del progetto di cucina, avevano fatto guadagnare a Marzapane un doppio riconoscimento dal Gambero Rosso: il Premio speciale “Novità dell’anno” e quello per il miglior rapporto “Qualità-Prezzo”.

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Marzapane CHIUDE lunedì tutto il giorno e martedì a pranzo.
Il PRANZO è dalle 12.30 fino alle 15, dal mercoledì alla domenica.
L’apertura della SERA, per aperitivo o per cena, è dalle 19:00 fino alle 22.45 dal martedì alla domenica.
Sabato e domenica la carta Ristorante è disponibile anche a pranzo.

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