Presentiamo: La Terrazza e Il Dehors di Marzapane

Marzapane è ora aperto per pranzo e cena | Prenota un Tavolo

Martedì e Mercoledì dalle 19 alle 22

dal Giovedì alla Domenica dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19 alle 22

La Terrazza e Il Dehors di Marzapane sono aperte

L’estate è alle porte e non potremmo essere più entusiasti di ospitare di nuovo gli amici di Marzapane. Siamo aperti per pranzo e cena sulla nostra nuova terrazza e dehors, i nostri spazi esterni curati con vista sul parco di Villa Borghese, la bella Via Flaminia e per alcuni tavoli speciali, anche una bella vista della Porta del Popolo. Per queste serate primaverili, abbiamo stufe da esterno per creare un ambiente confortevole intorno alla tavola, ma ti consigliamo di vestirti adeguatamente.

Nuovi orari per pranzo e cena

Marzapane è aperto dal mercoledì alla domenica a pranzo e cena. La cena viene servita tutti i giorni dalle 19 alle 22. Serviamo il pranzo solo dal venerdì alla domenica dalle 12.30 alle 15.30. Fino a quando non potremo riaprire le nostre sale da pranzo interne, lo spazio è particolarmente limitato. Ti consigliamo vivamente di prenotare il tuo tavolo in anticipo!

Sopra: i nostri nuovi spazi da pranzo all’aperto curati: Marzapane Terrace e Dehors

Il nostro nuovo menu: un viaggio tra terra e mare

I nostri chef Francesco e Guglielmo hanno trascorso la scorsa settimana a testare nuove ricette per il nostro menu di riapertura. Il nuovo menu è un viaggio tra terra e mare, caratterizzato da fantasiosi piatti di carne, pesce e verdure che celebrano la generosità primaverile mentre ci prepariamo per l’estate. Stiamo facendo un ottimo uso della nostra griglia in cucina; grigliamo di tutto, dalle quaglie ai calamari agli asparagi.

Vivi l’esperienza con uno degli antipasti salati come la quaglia alla griglia, cotta a fuoco vivo e servita con una salsa cremosa a base di sgocciolatura. Oppure tuffati in mare con gamberi rossi, pomodori di inizio estate e il celebre prosciutto del Nero dei Nebrodi.

Continua l’esperienza con il nostro riso fritto rivisitato, ora con moscardini (polpo) o pasta fieno condita con salsiccia e kimchi, specialità coreana di cavolo fermentato. Francesco e Guglielmo stanno cuocendo il calamaro per un secondo di mare, servito con piselli e salsa al nero. Se hai più voglia di carne che di pesce, prova il maiale con cremoso stracchino e pomodori verdi.

Che ne dici di qualcosa di dolce per finire? Presentiamo i nostri cronut: pasta sfoglia a strati fritta e arrotolata nello zucchero e servita con una leggera crema pasticcera agli agrumi. È la stagione delle fragole, quindi serviamo una ricca mousse di fragole con basilico. Oppure, per chi cerca una soluzione al cioccolato, non puoi sbagliare con la torta caprese.

Non riesci a decidere cosa ordinare? Vai con il menu degustazione dello chef.

Lascia la tua esperienza in cucina a Francesco e Guglielmo con il menu degustazione di cinque portate. Il menù è pensato per l’intera tavola e lasciato alla discrezione degli stessi chef, che è il modo migliore per vivere la cucina Marzapane.

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Pranzo da Marzapane

Aperto Martedì – Domenica 12.30 – 16 | Prenota un Tavolo

Lavori duro, concediti una pausa pranzo.

Nel momento in cui entri da Marzapane – ora nella sua nuova sede in via Flaminia 64 – sai di essere nel posto giusto. All’arrivo sei accolto dal patron Mario e dalla cucina a vista dove regnano gli chef Francesco e Guglielmo, gli aromi e i suoni della griglia a legna, il trambusto dei clienti abituali al bancone o gli abiti business e leisure seduti nella sala da pranzo al primo piano. L’ora di pranzo non è una novità per Marzapane, ma con i ristoranti chiusi a cena, il pranzo è il nuovo momento migliore per condividere un esperienza.

Ogni giorno il menu cambia e presenta prodotti di stagione, cacciagione e volatili da allevamento etico e caccia di selezione – come l’acclamato Germano Reale che è una specialità e costante fonte di ispirazione nella cucina di Marzapane – abbinata a vini naturali e italiani curati dal sommelier Tommaso Viggiani, e serviti con un sorriso in sala dalla nostra Constance. È un’esperienza familiare elevata, il tipo di luogo in cui puoi rilassarti con la  famiglia o gli amici o dove puoi organizzare un pranzo di lavoro.

Ritorno alle Origini della Cucina

Il fulcro della cucina a vista del nuovo Marzapane del Flaminio è senza dubbio la nuova brace. Un attrezzo costruito su misura, realizzato a mano per Marzapane da abili artigiani Siciliani, l’appello alla cottura a fuoco vivo è venuto dalla loro esperienza in Sicilia la scorsa estate. Questa tecnica di cottura ha ricollegato gli chef – entrambi formati classicamente in sofisticate tecniche di cottura – con i metodi più rudimentali per la trasformazione della materia prima.

Sopra: Uovo sul fuoco con comté e pancetta di Nero di Nebrodi.

Formule di Pranzo da Marzapane

Se stai cercando l’esperienza Marzapane completa, lo Chef Menu è disponibile tutta la settimana al bancone che si affaccia sulla cucina a vista, e la tua esperienza culinaria è nelle mani degli chef Francesco e Guglielmo. Altrimenti è disponibile un menù alla carta con speciali formule settimanali per abbinare il pranzo al prezzo fisso.

  • Plat & Dessert  20
  • Entrée & Plat   26
  • Entrée, Plat & Dessert  35

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Un fuori menu:  Fettuccina con fegato di ricciola

Nelle Mani degli Chef Francesco and Guglielmo: il Menu Degustazione di Marzapane

Lo spirito della cucina di Marzapane si esprime al meglio attraverso la spontaneità, quel momento in cui lo chef incontra l’ingrediente, lo trasforma attraverso ispirazione e tecnica, prima che venga impiattato e servito. Il nuovo menu degustazione degli chef di Marzapane è una celebrazione di quella sensazione fugace, e il tuo tavolo è l’ospite d’onore.
 
Il nuovo menu degustazione di Marzapane ti avvicina ancora di più alla sua cucina. Non è solo una piccola finestra, ma un dialogo aperto con gli chef mentre stanno creando. Il bancone del nuovo Marzapane può ospitare una dozzina di commensali che siedono direttamente di fronte alla cucina, un posto in prima fila per vedere la gestione della cucina, che troppo spesso si nasconde dietro delle porte chiuse. Gli ospiti possono sentire gli chef comunicare tra loro e sentirsi come se fossero parte integrante di tutto ciò che sta succedendo; è come stare in cucina a casa di un amico, con quello stesso senso di familiarità, comfort e attenzione ai dettagli.
“Mentre li accompagniamo durante il percorso, possiamo raccontare loro le storie intorno gli agricoltori e produttori, e quelle dietro gli ingredienti che compongono il loro piatto. È un’esperienza su misura e riceviamo feedback sui nostri piatti istantaneamente, direttamente dalla fonte.”
“Attraverso quest’esperienza”, spiega l’Executive Chef Guglielmo Chiarapini, che insieme a Francesco Capuzzo Dolce sono gli Executive Chef alla guida della cucina di Marzapane, “riusciamo a soddisfare ogni capriccio dell’ospite, ogni preferenza, intolleranza o allergia, attraverso una conversazione diretta con noi. Mentre li accompagniamo durante il percorso, possiamo raccontare loro le storie intorno gli agricoltori e produttori, e quelle dietro gli ingredienti che compongono il loro piatto. È un’esperienza su misura e riceviamo feedback sui nostri piatti istantaneamente, direttamente dalla fonte.”
Non ci sono regole. Nessun numero fisso di piatti. Tutte le scelte sono lasciate alla creatività degli chef.

Aspettatevi alcuni piatti provenienti dal menu a la carte, ma anche uno o due piatti fuori dalla lista, ispirati al momento da un ingrediente fresco fornito dal mercato, o portato da un produttore di fiducia. Unica convenzione adottata è la struttura dei piatti salati e dolci, con un percorso che inizia con piccoli piatti e verdure, proseguendo poi con pasta e carne, e infine per concludere con un dolce dessert finale.

Il Menu dello Chef è un’esperienza guidata, quella in cui l’ospite si affida alle abili mani di Francesco e Guglielmo in cucina per essere deliziato e sorpreso, coccolato e curato.

Il menù degustazione è disponibile dal Martedì alla Domenica dalle 12.30 alle 16. €65 a persona, disponibile per l’intero tavolo.

La Cucina di Marzapane Raddopia

Guglielmo Chiarapini al fianco di Francesco Capuzzo Dolcetta, per un’identità di cucina in continua evoluzione. 

Chiusa la felicissima finestra estiva sul mare di San Leone, in Sicilia, la brigata di Marzapane riprende posto ai fornelli di Roma con una novità che segna un’ulteriore evoluzione nell’identità della cucina. A partire da questa stagione, infatti, il menu porterà la doppia firma di Francesco Capuzzo Dolcetta e Guglielmo Chiarapini, che qui si sono ritrovati a cementare ancor di più un’antica amicizia e una preziosa complicità, a cui hanno deciso di dare la dignità dell’ufficialità, abbandonando i rigidi ruoli di chef e sous-chef per mettersi alla pari: così, sulla stessa linea di comando, affronteranno la sfida di accrescere ancora l’unicità e la riconoscibilità di questa proposta gastronomica.

“Sono felice che questa sia la cucina in cui per Francesco e Guglielmo diventa possibile realizzare un sogno che coltivavano da anni”, annuncia il patron Mario Sansone, che già nei mesi scorsi aveva fatto sì che i due giovanissimi cuochi si ritrovassero sotto la sua egida e che adesso è pronto a valorizzarne ancor di più il talento e la creatività per proseguire negli obiettivi che si è dato: fare di Marzapane il luogo di una cucina sempre più schietta e diretta, con un menu semplice e concreto, concentrato su materie prime di qualità e tecniche di lavorazione naturali, con uno stile libero e comunicativo.

Francesco Capuzzo Dolcetta e Guglielmo Chiarapini si sono conosciuti frequentando insieme la scuola di Alma per poi ritrovarsi da Aux Anges a Roanne. “È stato lì che ci siamo legati molto – raccontano – scoprendo di avere un approccio estremamente affine e molte passioni in comune, tanto che già allora abbiamo maturato questo desiderio di esprimerci insieme, gestendo in tandem una cucina in cui far vivere le nostre idee”. Nel frattempo ognuno ha maturato altri percorsi – accumulando esperienze tra le altre cose con la famiglia Troigros, Marco Viganó, Gualtero Marchesi, Valeria Piccini, Nicola Portinari – che li hanno spinti ad affinare inclinazioni che ora si riconfermano complementari. “Francesco è sempre più concentrato sulle carni, io sui primi, le paste fresche, le salse”, conferma Chiarapini: “Questo fa sì che insieme riusciamo a chiudere il cerchio molto meglio che da soli, mantenendo tra noi un dialogo aperto e continuo, fondato non solo sulle nuove idee ma anche sulla condivisione dello studio di materie prime e tradizioni e della spinta di renderle vive in una cucina contemporanea”.

Così il menu con cui Marzapane riapre nella Capitale consolida la cifra già sperimentata, all’insegna del recupero di prodotti poveri e cotture dirette: mentre una nuova brace è in arrivo dalla Sicilia, pronta a rendere ancor più centrale l’intensità del fuoco vivo, nella nuova carta compaiono già piatti come la Testina di vitello, shitake e cipollotto tra gli antipasti, il Risotto allo zafferano e grasso di rognone affumicato tra i primi, il Maiale Nero dei Nebrodi con foglie verdi e fiori di finocchietto tra i secondi.

E per Francesco Capuzzo Dolcetta e Guglielmo Chiarapini si prepara già in autunno un programma intenso di appuntamenti a cui presentarsi in questo nuovo tandem: il 6 ottobre per la tappa di Roma di Spessore Campo Base e il 19 ottobre a Milano, da Trippa, pronti a giocare a sei mani con Diego Rossi.

UN PO’ DI MARZAPANE SULLE TAVOLE DELLE FESTE

Per le Feste di quest’anno lo staff di Marzapane, il patron Mario Sansone e lo chef Francesco Capuzzo Dolcetta hanno scelto di condividere un po’ della ricchezza della loro tavola con i clienti affezionati e con tutti i romani, realizzando per l’asporto uno dei piatti firma del nuovo corso dell’insegna romana: un patè en croute, un patè in crosta, integralmente artigianale.

Francese di forma, di tradizione e provenienza, questa terrina già così fortemente identitaria per il mood lucido e concreto del “nuovo” Marzapane, è stata naturalmente reinterpretata dalla personalità dello chef, con una morbida cornice di pasta brisée che racchiude, insieme al tartufo,  carni selezionate da Nord a Sud: il cinghiale brado della Macelleria Zivieri e il Maiale nero brado dei Nebrodi dell’azienda Agostino la Paisanella. Due eccellenze assolute.

Come tutti i piatti dello chef Capuzzo Dolcetta, che stanno con successo segnando il nuovo corso di Marzapane, anche questo prodotto di gastronomia è concreto ed essenziale, e nasce dalla passione per la ricerca delle ricette più antiche e classiche abbinata alla creatività e all’intuito di ripensarle in modo semplice, innovativo e glocal.

Il patè di Marzapane è venduto al Kg, al prezzo di 100 euro.
Per averlo in tempo per arricchire il menu di Natale, va ordinato entro lunedì 23 dicembre prossimo – anche con una mail a info@marzapaneroma.com – e ritirato il 24 mattina, direttamente al bancone del ristorante.

Portare a casa questa terrina in occasione delle Feste significa poter arricchire la propria tavola con gli ingredienti tipici del Natale: un tocco di tradizione, un’eco di ricordi e il gusto lineare della felicità. Significa, cioè, accogliere nel salotto di casa, per condividerlo con amici e parenti: una cucina ricca di gusto, semplice perché legata alla memoria e resa moderna da lavorazioni studiate e tecniche di cottura capaci di rendere omaggio alle materie prime.

La nuova cucina di Marzapane premiata all’unisono dalla critica gastronomica

Si è chiusa la stagione delle Guide, dei Cappelli, dei Gamberi, delle Stelle, delle liste e delle classifiche.
Per Mario Sansone, patron di Marzapane, era una prima verifica, una importante valutazione del lavoro fatto dopo il “cambio di rotta”, dopo aver scelto la concretezza di una cucina più diretta, più semplice e dopo aver deciso che Francesco Capuzzo Dolcetta è il nuovo executive chef del ristorante.
L’ultima valutazione arriva con la nuova scheda nella guida di Identità Golose 2020, presentata oggi, a firma di Gabriele Zanatta: “Marzapane oggi scrive una proposta hardcore e meno piaciona, focalizzata sul gusto e non sull’impiatto perfetto, sulla bellezza dell’errore e non sul compito preciso”. Essere “hardocore” ci piace e ci sembra una bella sintesi di ciò che sta accadendo.

Nella guida Roma del Gambero Rosso 2020 Marzapane ha vinto il premio speciale Novità dell’anno: “Lo chef Francesco Capuzzo Dolcetta, ha voluto orientare alla valorizzazione del prodotto, pure con un ottimo rapporto qualità prezzo”.
Nell’edizione nazionale di Ristoranti d’Italia 2020 sempre del Gambero Rosso, oltre alla conferma delle 2 forchette (punteggio 83) Francesco Capuzzo Dolcetta è stato tra i vincitori del premio Chef Under 30 come nuova “Promessa della Cucina italiana”.
Per la guida de L’Espresso firmata da Enzo Vizzari, a ottobre, Marzapane prende i 2 cappelli grazie ad una carta che viene definita come “un viaggio che accorcia le distanze tra ingredienti lontani, prodotti poveri e tecniche raffinate“.
Anche la guida Michelin ha recepito il cambiamento fatto in questo anno: “Volta pagina e fa parlare di sé questo giovane locale che nel 2019 torna alle proprie origini; ovvero all’idea iniziale di quando aprì i battenti nel 2013”.
Alla sua prima edizione e forte dell’energia di Angela Frenda e tutto lo staff di Cook, quest’anno il settimanale de Il Corriere della Sera, ha inserito Francesco Capuzzo Dolcetta fra i finalisti degli Award, come Novità dell’anno.
Infine la settimana scorsa a Roma, alla presentazione dell’edizione della guida I Cento (edizioni EDT) a firma Luciana Squadrilli e Federico De abbia Cesare Viola, Francesco Capuzzo Dolcetta ha vinto il premio “una grande Promessa” e Marzapane è diventato il 16esimo ristornate in città (prima 24 esimo).

Holiday Menus – Christmas & New Year’s Eve

Passate le feste da Marzapane!
Qui trovate i nostri menu per Natale e Capodanno 2020.

Spend your holidays with us!
Here you will find our menus for Christmas and New Year’s Eve 2020. 


Schermata 2019-11-19 alle 19.39.16

Menu 24 Dicembre cena
December 24th, dinner

Spiedo di anguilla
Eel skewer

Calamaro, salsa sriracha e carote
Squid, Shriracha sauce and carots

Minestra con crostacei
Soup with shellfish

Tracina, lardo e ravanelli
Weever fish, lard and radish

Tartelletta agli agrumi
Citrus tartlet

Panettone
Sweet soft Christmas bread

90 euro
bevande escluse

Download


Schermata 2019-11-19 alle 19.39.25

Menu 25 Dicembre pranzo e cena
December 25th, lunch and dinner

Pâté en croûte

Cavolfiore e tartufo bianco
Cauliflower and white truffle

Tortelli al prosciutto
Ham tortello

Manzo, verza e nocciole
Beef, cabbage and hazelnut

Torta Barozzi
Chocolate and coffee tart

Panettone
Sweet soft Christmas bread

90 euro
bevande escluse

Download


Schermata 2019-11-19 alle 19.39.32

Menu 31 Dicembre cena
New Year’s Eve, dinner

Blinis, creme épaisse e caviale
Blinis, creme épaisse and caviar
Carpaccio di ombrina, patate e rosmarino
Umbrine carpaccio, potatoes and rosemary

Pâté en croûte

Spaghettoni, cozze, pane e finocchiella
Spaghettoni, mussel, bread and wild fennel

Scorfano
Scorpionfish

Germano
Mallard duck

Mont Blanc

Panettone
Sweet soft Christmas bread

125 euro
bevande escluse

COME CAMBIA ‘MARZAPANE’

Con la riapertura di settembre, il nuovo corso di Marzapane assume la sua definitiva fisionomia, mantenendo le promesse già annunciate nei mesi scorsi, preparate con la nomina del nuovo executive chef Francesco Capuzzo Dolcetta e concretizzate anche con un piccolo ma significativo intervento strutturale che durante l’estate ha coinvolto gli SPAZI e gli ARREDI, ridisegnando un ristorante che adesso è ancora più aperto, flessibile e contemporaneo.

La prima novità è un grande BANCONE in legno. Pensato per un pasto più informale e casual, il bancone propone un menu dedicato che parte da una carta di SPIEDI cotti alla BRACE (spiedi di carne, pesce e verdure) e si amplia con diverse proposte di GASTRONOMIA (terrine, pastrami, patè, sott’olii, conserve e sott’aceti, tutto rigorosamente e orgogliosamente autoprodotto). Ad arricchire la proposta, immaginata per un pranzo, ma anche per la fascia APERITIVO, o per una cena diversa, il menu del bancone propone dei FRITTI golosi e una selezione di SALUMI E FORMAGGI di piccoli allevatori, produttori, casari e norcini.

Per favorire una frequentazione quotidiana, a PRANZO Marzapane proporrà il menu del bancone per tutta la sala, insieme a piatti fuori menu, creati in base alle disponibilità del mercato, seguendo le stagioni e il rispetto assoluto delle materie prime.

Un KAMADO, un tradizionale barbecue giapponese, perfetto per le cotture sulla brace lente e delicate, è entrato nelle cucine di Marzapane. Questa tecnica di cottura sulla brace, insieme a quella ottenuta col GREEN EGG, un grill chiuso dove raggiungere temperature più alte e cotture più forti, completa le possibili opzioni di cottura sulla BRACE ed esplora nuovi interessanti metodi di cottura diretta presenti in primis nel menu del bancone, ma anche nel menu del ristorante.

Per la cena (non al bancone), FRANCESCO CAPUZZO DOLCETTA ha ideato una carta intensa – con due degustazioni, una di 4 portate a scelta dal menu e una alla cieca di 6 portate – giocata su cotture e marinature molto personali e sulla purezza naturale dell’ingrediente: piatti come ‘Razza, lardo e foglie di fico’, ‘Gnudi di ricotta, lattuga di mare e capasanta’, ‘Pollastra, cozze e foglie di limone’, testimoniano la ricerca dell’essenza di sapori classici e tradizionali, proposti in modo nuovo e senza sfumature.
Giovanissimo cuoco classe 1992, con alle spalle tanta Francia e un’intensa passione per il Giappone, Francesco Capuzzo Dolcetta ha accanto una brigata consolidata con la presenza di Alessio Benedetti e Andrian Ciobanu, tutta orientata verso un approccio dichiaratamente più istintuale e atavico, con riferimenti solidi nella storia della cucina italiana, pur con uno stile sempre pulito ed elegante.

Tra le novità, anche una nuova CARTA DEI VINI dal taglio naturale, in perenne in evoluzione, e una nuova selezione di BIRRE.

Il nuovo Marzapane è più etico, popolare e accessibile“, conferma il patron Mario Sansone: “Per realizzarlo, abbiamo costruito un percorso progressivo ma di netta rottura, dimostrandoci capaci di cambiare pelle per diventare sempre più naturali nel rapporto col cibo e coi nostri ospiti”.

Già prima dell’estate, la capacità di rinnovamento e la chiara linea di evoluzione del progetto di cucina, avevano fatto guadagnare a Marzapane un doppio riconoscimento dal Gambero Rosso: il Premio speciale “Novità dell’anno” e quello per il miglior rapporto “Qualità-Prezzo”.

***
Marzapane CHIUDE lunedì tutto il giorno e martedì a pranzo.
Il PRANZO è dalle 12.30 fino alle 15, dal mercoledì alla domenica.
L’apertura della SERA, per aperitivo o per cena, è dalle 19:00 fino alle 22.45 dal martedì alla domenica.
Sabato e domenica la carta Ristorante è disponibile anche a pranzo.

In attesa di settembre

D’estate ci fermiamo un po’ anche noi!
Dal 1 all’1 agosto saremo aperti solo a cena, ad eccezione delle domeniche, in cui ci troverete aperti anche a pranzo.
Dal 12 agosto, invece, andremo in ferie fino al 2 settembre: queste settimane ci serviranno a preparare molte novità, che riguarderanno il locale e la cucina. Con il nuovo Kamado appena arrivato, faremo prove ed esperimenti per il nuovo Marzapane d’autunno!

DOPPIO PREMIO PER MARZAPANE DAL GAMBERO ROSSO

La capacità di rinnovamento e l’evoluzione del progetto di cucina di Marzapane, valgono al ristorante del patron Mario Sansone un doppio riconoscimento dal Gambero Rosso: il Premio speciale “Novità dell’anno” e quello per il miglior rapporto “Qualità-Prezzo”. Le due menzioni sono state annunciate oggi in occasione della presentazione della guida Roma 2020.

 

Ne siamo tutti entusiasti – commenta Sansone – perché è un primo riscontro tangibile del fatto che abbiamo visto bene nel futuro, che il cambiamento che abbiamo intrapreso va nella direzione giusta”.

Dopo una rivoluzione in cucina che risale già allo scorso novembre, proprio il mese scorso Sansone ha scelto il suo nuovo executive chef: Francesco Capuzzo Dolcetta, un giovanissimo cuoco classe 1992, con alle spalle tanta Francia e un’intensa passione per il Giappone, che ha accanto una brigata già consolidata con la presenza di Alessio Benedetti e Andrian Ciobanu.

Con questa agguerrita squadra – conferma lo chef – stiamo delineando il profilo della nostra cucina: certamente più immediata e di sostanza, talvolta con un approccio istintuale e atavico, pur senza perdere in eleganza e contemporaneità. Il nuovo Marzapane è più etico, popolare e accessibile”.

 

Così quello che si trova oggi da Marzapane è un menu sempre più dinamico, che affonda le radici nelle ricette più antiche della cucina italiana ma si muove nel contesto di uno stile più contemporaneo, libero e comunicativo, anche grazie ad un nuovo modo di pensare il servizio che a settembre porterà ulteriori novità. “Durante l’estate faremo delle modifiche al locale, a cominciare dall’arrivo di un bancone e da qualche intervento sugli arredi – conferma Sansone -, quanto basta per essere coerenti al nuovo corso, con un format che ci consenta di concretizzare una ristorazione più semplice e aperta”.

Oltre all’identità gastronomica e al format, ci siamo concentrati molto sul rapporto qualità-prezzo: “Se già ora abbiamo un menu degustazione che non supera i 55 euro, con la formula al bancone che avvieremo da settembre renderemo il ristorante ancora più accessibile, anche per una frequentazione quotidiana, regolare, su fasce diverse”.

 

“Il fatto che il Gambero Rosso ci abbia già notati per questo carico di novità e ci abbia messo in così grande evidenza nel contesto della scena romana contemporanea – conclude Sansone – dà ragione al nostro coraggio di rompere, di non restare affezionati alla vecchia formula e di cambiare pelle per diventare sempre più naturali e diretti nel rapporto col cibo e coi nostri ospiti”.